giovedì 14 luglio 2011

FERROVIE ENI ENEL FINMECCANICA E POI........



LA SPECULAZIONE INTERNAZIONALE ...(ora si chiama così)....
...tiene Italia sotto scacco !

Forza il governo ad accelerare sulle ultime privatizzazioni.

Le ultime ciliegine rimaste ....dopodichè..... partita la Fiat...morta la telecom....azzerate le banche.....

Cosa rimarrà.

Ma quello che più conta è .

CHI AVR° I CAPITALI NECESSARI A RILEVARE INGENTISSIME QUOTE DELLE CILIEGINE ?????

Allora vi allego questo post tratto da Dagospia , a sua volta tratto da La Presse

12 - CGIL: FATTURATO MAFIE NEL PAESE PARI A 135 MLD E UTILE 70 MLD...
(LaPresse)
- La stima del solo fatturato della mafie nel nostro Paese è di circa 135 miliardi di euro, con un utile pari a 70 miliardi al netto degli accantonamenti e degli investimenti. E' il risultato di un'analisi della Cgil. Secondo i dati diffusi dal sindacato, il peso dell'economia criminale nel nostro Paese raggiunge così la quota del 10,9% del Pil che, con un 'sommerso fiscale' stimato intorno al 16,5%, porta il sommerso totale a una mole pari al 27,4% del Prodotto interno lordo italiano. Dal punto di vista territoriale il peso dell'economia criminale registra però una differenziazione significativa: si attesta al 12,5% nel Centro-Nord, mentre scende al 7,3% nel

sabato 15 maggio 2010

God Bless America


AMERICA SEMPRE UN VENTENNIO AVANTI (come minimo).....
Quando riusciremo a capirlo anche noi ????

venerdì 16 aprile 2010

LA SENAPE E IL VULCANO

Si dice che nel 1785, data dell'ultima eruzione prima di quella attuale, il Vulcano Eyjafjallajokul sparse le sue ceneri su tutto l'emisfero Nord.

Le ceneri sparse dal vulcano persistettero nei cieli di Nord Europa e Nord America per quasi due anni causando un mutamento climatico tale da mandare in malora i raccolti e gettare le basi prodromiche a quella che divenne poi la RRRREVOLUCION STORICA PER ECCELLENZA !!!

Difatti a seguito dell'abbassamento della temperatura, dovuta al filtro che le ceneri crearono ai raggi solari, si ebbero Estati Fredde e Inverni Gelidi. Con conseguenti raccolti andati a male e....CARESTIE DIFFUSE...che contribuirono ad alimentare il malcontento delle popolazioni , già vessate da innumerevoli altri orpelli ed ingiustizie quotidiane.

A questo punto ....che pensare !!!!

QUESTA ERUZIONE E' UN SEGNO ????

SI PREPARA LA NUEVA RRRREVOLUCION ???

SBUCHERA' DALLE CENERI LA PIANTICELLA DEL SEME DI SENAPE ..... E DIVERRA' L'IMMENSO ALBERO DELLA NUOVA LIBERTA' !?!?

Per fortuna oggi la carestia potrà essere scongiurata dal sempre più rapido movimento delle merci nel mondo.... magari con qualche picco all'insù di quelle derrate che subiranno i maggiori danni.....

ma l'augurio è .....

OGGI COME ALLORA


RRRREEEEVOLUCIOOOON EEEETIIIICAAAA !!!!!

lunedì 12 aprile 2010

PER CHI HA SETE !!!!

Aprilia, l’acqua torna pubblica
di Andrea Palladino - Il Manifesto, 9 aprile

Settemila famiglie che da anni non pagano le bollette al gestore privato, un «tesoretto» nelle casse del comune. Come i cittadini di un comune del basso Lazio riescono a invertire la rotta delle liberalizzazioni.
Nelle sede del comitato acqua pubblica di Aprilia oggi ci sono almeno una trentina di persone in attesa. Una fila paziente, silenziosa, con le cartelline in mano, davanti al lungo tavolo bianco dove i militanti del comitato preparano le contestazioni della gestione di Acqualatina. Una scena che si ripete da quattro anni, da quando settemila famiglie decisero di non pagare l’acqua al gestore privato, ma di versare i soldi sul conto corrente del Comune. «Verificammo che il conto corrente della gestione comunale dell’acqua era ancora attivo – ricordano oggi – facendo un versamento di un euro». Poi fu una valanga: contestazione della bolletta inviata dai privati e, contestualmente, pagamento dell’acqua al Comune, con le tariffe che erano state decise dal consiglio comunale.
Oggi, però, è una giornata differente e in molti sorridono. Mostrano le decine di assegni firmati Acqualatina, simboli dei tanti ricorsi già vinti dal comitato, dalle settemila famiglie, avendo come controparte un colosso come Gerit Equitalia, il riscossore che sta cercando di recuperare i soldi per conto di Acqualatina.
Ma c’è di più. Il presidente del consiglio comunale ha convocato le principali tre commissioni, con all’ordine del giorno «la riconsegna dell’impianto idrico comunale da parte di Acqualatina S.p.a.». L’amministrazione comunale – fatta di liste civiche elette un anno fa dopo un lungo governo del centrodestra – ha dunque deciso: la prossima settimana chiederà indietro le chiavi dell’acquedotto al gestore partecipato dalla multinazionale francese Veolia. E loro, i settemila firmatari delle contestazioni, che per anni hanno denunciato le conseguenze della gestione privata dell’acqua, continuando a pagare a quel comune fatto di rappresentanti eletti e non nominati dai consigli di amministrazione francesi, hanno raggiunto un traguardo neanche immaginabile fino a poco tempo fa. Hanno dimostrato che la mobilitazione dei cittadini – al di fuori dei partiti, basata solo sul senso civico e su quel sentimento profondo che respinge le ingiustizie – può cambiare le cose, può rimandare a casa una multinazionale potente come la Veolia.
Tecnicamente la decisione che verrà discussa dal consiglio comunale di Aprilia la prossima settimana è l’attuazione di una sentenza del Consiglio di Stato depositata lo scorso anno. Parole scritte dai giudici amministrativi che riconoscono alcuni principi fondamentali sulla gestione dei beni comuni. Primo, i cittadini non sono semplici sudditi e hanno tutto il diritto – in gergo giuridico si chiama legittimazione – di chiamare in causa una multinazionale quando questa non rispetta i diritti fondamentali. Secondo, l’acqua non è un bene qualsiasi, gode di una tutela superiore. E, terzo, i comuni hanno il pieno titolo di decidere come gestire le risorse idriche, senza dover subire interventi dall’alto. Dunque, conclude il Consiglio di Stato, il comune di Aprilia può decidere a chi affidare la propria acqua senza doversi inchinare alle decisioni prese dalla Provincia di Latina – che di fatto ha voluto imporre la scelta di un gestore privato – guidata dal centrodestra.
La sentenza ha segnato positivamente la storia della gestione dei beni comuni in Italia, ma mancava il primo e fondamentale passo. Da mesi il comitato acqua pubblica chiedeva alla giunta e al consiglio quella decisione che attendeva pazientemente da anni e che ora sta per arrivare. E Aprilia apre la strada a tantissimi comuni, stretti tra acquedotti che non possono più governare e una popolazione sempre più inferocita, che in ogni caso continua a rivolgersi ai primi cittadini, ai loro eletti. È questo il vero paradosso della privatizzazione, che non potrà che peggiorare con il decreto Ronchi. Cosa farsene della mera proprietà delle reti se l’acqua che scorre è gestita da consigli di amministrazione non eletti dai cittadini e non sottoposti ai principi della democrazia rappresentativa?
Acqualatina non ha commentato la decisione del Comune di Aprilia. Fino ad oggi l’azienda ha risposto duramente alle contestazioni: prima mandando pattuglie con vigilantes per ridurre l’acqua a chi contestava, poi affidando ad Equitalia la riscossione delle bollette. In entrambi i casi a nulla è servita la mano pesante, mentre il comitato acqua pubblica si è rafforzato, arrivando a determinare – nelle ultime comunali – la sconfitta del Pdl. E la decisione di riprendersi gli impianti idrici rappresenta un precedente estremamente pesante per la società controllata per il 49% da Veolia. Dunque, la partita non sarà semplice.
Il Comune di Aprilia si prepara a riprendere la gestione degli acquedotti e delle fognature con un vantaggio venuto proprio dagli utenti. Oggi nei bilanci comunali ci sono più di un milione di euro versati dalle settemila famiglie in questi anni. Soldi che se fossero finiti ad Acqualatina oggi sarebbero assorbiti da un bilancio dove pesano i debiti con la banca Depfa, lo stesso istituto sotto inchiesta a Milano per i derivati venduti all’amministrazione comunale. Quei soldi potranno da domani essere immediatamente usati dalla giunta di Aprilia per riavviare la gestione del servizio idrico integrato. Un vero tesoretto messo da parte con determinazione da chi non ha mai accettato le multinazionali e la gestione privata del bene più prezioso. Ad Aprilia da domani la parola democrazia tornerà ad avere senso.

giovedì 1 aprile 2010

45 MILIARDI

45 MILIARDI DI EURO 45
45 MILIARDI DI EURO 45 OGNI ANNO
45 MILIARDI DI EURO 45

Cosa fareste se aveste 45 MILIARDI DI EURO 45 ogni anno ???

Cosa fareste se aveste 45 MILIARDI DI EURO 45 l'anno...ma foste minacciati dalla giustizia in quanto di provenienza illecita ?

cosa fareste se aveste 45 MILIARDI DI EURO 45 l'anno e voleste far in modo di poter continuare ad averli ?

cosa fareste se aveste 45 MILIARDI DI EURO 45 l'anno e voleste creare le condizioni intorno a voi per poter vivere sicuro....

sicuro che non vi arrestino !
Sicuro che vi lascino continuare!
sicuro che possiate stare sicuro !!!???
Sicuro di trovare un modo per utilizzare questi 45 MILIARDI DI EURO 45 ogni anno
Sicuro che questo fiume di denaro possa entrare in circolazione per essere goduto come vi pare e piace ?

IO PENSO CHE QUALCUNO CON 45 MILIARDI DI EURO 45 OGNI ANNO

PER POTER STARE SICURO

COMPREREBBE

TUTTO E.....

.......

TUTTI !!!!!


COME ??????

IN CHE MODO ???

CON QUALE SISTEMA ???

Chiedetelo alla 'Ndrangheta !

E SE QUESTO NON VI PIACE.............

ALLORA............


D I S O C C U P I A M O L I ! ! ! ! ! ! ! ! !

domenica 28 febbraio 2010

IL S.I.M. ....lo ricordate??

eppure ricordo,

nei lontani anni ottanta...fine settanta...
quando cominciava l'ascesa potente prepotente invadente dirompente destabilizzante abnormemente fantastiliardariarmente corrompente istituzzionalizzante multinazionalisticamente globalmente ....
infestante....
........corruttente...
........invincibillissimamente fantapotente !!!

ebbene in quegli anni....
io adolescente... avevo paura di un gruppo terroristico che dichiarava guerra al S.I.M.

Sistema Imperialistico delle Multinazionali.

Lo temevo e non lo capivo.....

Oggi lo vedo....

...quello che loro avevano visto.....

Il S.I.M.

ha creato l'eccidio in atto della piccola e media impresa...

lo hanno chiamato Globalizzazione...

hanno creato il W.T.O. il F.M.I.La Banca Mondiale...si sono chiamati G8.....

Ma dentro chi c'è ?

E ....ammesso che sia nato da esigenze democrat di diffuso benessere e mirante ad evitare nuove grandi guerre....!!!

Ammesso che possa essere nato da idee di uomini GIUSTI...

Oggi....facciamo 2 conti

La sola 'Ndrangheta dagli anni novanta
per il solo commercio di cocaina produce un fatturato di 5mld.mese ovvero 60Mld anno

dall'80 ad oggi quindi ...la sola 'Ndrangheta ha incassato PERLOMENO 1800 Mld dalla vendita in occidente della sola cocaina

1800 mld !!!!

se aggiungo i proventi dell'eroina
i proventi di Hascis e Marijuana
i guadagni di Mafia Camorra Cartelli colombiani Messicani Russi Cinesi.... quanti mld escono ????

50.000 ???? 100.000????

Dove li avranno investiti questi
FANTASTILIARDI ????

quanti governi, isituzioni, multinazionali, Banche, vertici militari, giudici, POPOLI....

...Si possono comprare con cifre così favolose ?

D I S O C C U P I A M O L I

LEVIAMOGLI LA MANGIATOIA

ANTIPRIBIZIONISMO ANTIPROIBIZIONISMO ANTIPROIBIZIONISMO

E' SOLO IL PUNTO DI PARTENZA::::!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 25 febbraio 2010

.....INTANTO..... A MONTECITORIO.... DX e SIN......

Sull'Espresso di qualche settimana fa, un articoletto spiega
che, recentemente, il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'
e senza astenuti (ma che strano!?) un aumento di stipendio per
i parlamentari, di circa euro 1.135 al mese.
Inoltre, la mozione é stata camuffata in modo tale da non
risultare nei verbali ufficiali. '
STIPENDIO
STIPENDIO BASE
PORTABORSE
RIMBORSO SPESE
AFFITTO
INDENNITA' DI CARICA
Euro 19.150
Euro 9.980
Euro 4.030 (generalmente parenti
o familiari)
Euro 2.900
tra Euro 335 ed Euro 6.455
TUTTO
ESENTASSE!!!
. ....
p.::LU
l
TELEFONO CELLULARE
TESSERA DEL CINEMA
Gratis
Gratis
. Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis
Gratis (nel 1999 hanno
mangiato e bevuto gratis per
Euro 1.472.000)
2
Hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento,
mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per
ora!!!). Circa 103.000 euro li incassano con il rimborso
spese elettorali (in violaziQne àlla legge, sul finanziamento
ai partiti), più i privilegi per coloro che sono stati Presidenti
della Repubblica, del Senato o della Camera (es: la sig.ra
Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto
blu ed una scorta sempre al suo servizio). La classe politica ha
causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di
EURO. La sola Camera dei Deputati costa al cittadino Euro
2.215 al MINUTO !!
Fatela circohire
Si sta promuovendo un referendum per
l'ab9lizione dei privilegi di tutti i
parlamentari. Queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto
quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a
conoscenza degli italiani.


D I S O C C U P I A M O L I